Nel nostro approccio l’attenzione viene posta non solo ai processi cognitivi di pensiero che determinano il nostro modo di essere ma anche e soprattutto ai processi di attribuzione di senso e di significato che determinano una totale unicità e individualità dell’esperienza di ciascuno.

“cosa provo in questo momento?” “cosa mi sta dicendo il mio corpo?” “a cosa sto pensando?”

Scopo della psicoterapia non è solo quello di “stare meglio” ma di aumentare la consapevolezza che la persona ha di sé, dei propri e unici meccanismi di attribuzione di significato, del proprio stile di attaccamento, dei propri temi critici. L’aumento della consapevolezza di sé porta inevitabilmente ad una maggiore capacità di autoregolazione dei propri stati interni e quindi ad un maggior senso di padronanza della propria vita e delle proprie scelte.

Maggiore è l’elasticità del proprio sistema, maggiore è la capacità di adattarsi e assimilare gli eventi della vita.

”Consideriamo come psicoterapia cognitiva un’integrazione di cognizioni ed emozioni, rivolta all’obiettivo di raggiungere e mantenere un consapevole equilibrio e ottenuta grazie alla relazione tra terapeuta e paziente. Nella relazione terapeutica è infatti possibile lavorare insieme per raggiungere un cambiamento profondo della persona. Il cambiamento comporta una modificazione della struttura interna della persona, vale a dire l’insieme dei significati che usa per conoscere ed interpretare il mondo. Il cambiamento interessa le sensazioni somatiche, le cognizioni ed emozioni attivate in una determinata situazione e la capacità di agire nel mondo con efficacia. La persona diventa consapevole del cambiamento avvenuto” (Bruno G.Bara )

L’aspetto centrale del nostro modo di lavorare è la totale assenza di giudizio, sia da parte del terapeuta sul paziente sia da parte del paziente su sè stesso.

Tale modalità lavorativa è estrapolata dalla Mindfullness e da tecniche di meditazione orientale buddista, un modo di vivere basato sull’assenza di giudizio, sull’ascolto e il rispetto di sè e dell’altro. Il termine mindfulness, letteralmente “piena consapevolezza”, può essere definita come il processo di prestare attenzione al momento presente, con curiosità e gentilezza.

Dott.ssa Giulia Mattalia

Dott.ssa Debora Bessone